Parent e Teacher training

Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI) 
Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD)

Il Parent o Teacher training è uno spazio dedicato all'esplorazione delle modalità educative utili a genitori e insegnanti nell'educazione e nella gestione dei bambini con particolari difficoltà. 

La ricerca ha messo in luce come, spesso, il comportamento dei bambini con adhd stimoli modalità educative e relazionali ambigue e incoerenti: improntate a eccessivo lassismo o eccessiva durezza o, più frequentemente, a un passaggio repentino e ingiustificato tra lassismo e durezza. A loro volta, l'uso di inefficaci modalità educative non fa altro che aumentare la frequenza dei comportamenti inadeguati dei minori, attraverso un circolo vizioso in cui la dinamica peggiora e cronicizza nel tempo. Fortunatamente, è stato osservato che coinvolgendo la famiglia e la scuola nell'uso di particolari e adeguate strategie educative si possono avere importanti cambiamenti nei bambini e nella relazione tra questi e gli adulti di riferimento
 
gruppo salvagenteL'approccio che il training adotta è di tipo collaborativo: da una parte c'è lo psicologo, esperto sull'adhd e sulle strategie di gestione del bambino, e dall'altra c'è il genitore/insegnante, esperto rispetto alla storia del bambino, alle soluzioni tentate, che hanno o non hanno funzionato, e ai problemi attuali che ci si trova ad affrontare. 
Gli adulti diventano parte integrante dell'intervento il cui focus è centrato su una maggiore comprensione del problema in termini relazionali, piuttosto che sul bambino come unico portatore del problema. Quindi, le domande che si vorrebbero stimolare sono del tipo:In che modo mi inserisco nella relazione con il bambino? Cosa mi sta comunicando con quel comportamento? Come possono modificare me stesso, per permettere a lui di fare dei cambiamenti?”  L'adulto viene, quindi, incoraggiato a sperimentare nuovi comporamenti e a osservare se ci siano ricadute sul quello del bambino. I training possono, in quest'ottica, essere usati come un laboratorio scientifico dove si formulano ipotesi, si cercano e si sperimentano soluzioni.
 
Spesso questi bambini possono metterci nella situazione di sperimentare forti emozioni, come la rabbia, e di perdere il controllo, ad esempio, impartendo punizioni esagerate, che non sapremo rispettare o addirittura alzando le mani. I training proposti vogliono aiutare gli educatori ad acquisire una certa padronanza rispetto alle reazioni emotive. Porsi domande quali: “come sto quando sono in questa situazione?”  ha lo scopo di migliorare la consapevolezza sul proprio stato emotivo, primo passo per poter modificare reazioni poco funzionali. Ciò risulta molto importante nell'educazione dei bambini con adhd, caratterizzati da difficoltà nella regolazione di emozioni e agiti, se consideriamo che, genitori e insegnanti, sono per loro importanti modelli di comportamento da imitare. Come facciamo noi adulti a insegnare a un bambino come superare le emozioni negative se noi stessi non ne abbiamo un discreto controllo?  
 
Lo psicologo può impostare il Parent training sia con una coppia di genitori (eventualmente anche solo un genitore), sia con un gruppo di genitori. Svolto in gruppo il genitore gode del vantaggio di conoscere altre persone che vivono una situazione simile alla propria, può sentirsi quindi meno solo, scoprire che è in grado di aiutare gli altri e, a sua volta, essere aiutato. D'altra parte il training individuale o di coppia offre l'occasione di avere maggiore tempo a disposizione per le specifiche difficoltà del nucleo familiare.